Lavatrici: i tre problemi che aumentano i consumi
- 23 giu
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 20 lug

1. Calcare e lavaggi a basse temperature L'acqua dura e i lavaggi frequenti a 30°C-40°C non fanno sciogliere del tutto i detersivi. I residui si uniscono al calcare, incrostando la resistenza elettrica.
L'impatto: La macchina consuma molta più energia per scaldare l'acqua, appesantendo la bolletta.
2. Muffe e cattivi odori nel cestello Umidità, acqua stagnante nella guarnizione e residui di ammorbidente favoriscono la proliferazione di muffe.
L'impatto: Il bucato assume un odore sgradevole. Se i panni entrano nell'asciugatrice già compromessi, l'asciugatura finirà per "fissare" l'odore di chiuso sulle fibre.
3. Ostruzione del filtro di scarico Corpi estranei e lanugine si accumulano nel filtro, costringendo la pompa a uno sforzo doppio per espellere l'acqua.
Come proteggere i tuoi elettrodomestici: la prevenzione
Per la lavatrice di casa la manutenzione è fai-da-te: lascia lo sportello socchiuso dopo ogni uso, pulisci il filtro ogni tre mesi e fai un lavaggio a vuoto mensile ad alta temperatura (60°C-90°C) con un disincrostante.
Se la cura dell'elettrodomestico domestico è legata alle abitudini quotidiane, i macchinari professionali giocano in un campionato a parte. Progettate per durare 20-30 anni, le lavatrici e le asciugatrici professionali richiedono controlli tecnici periodici per mantenere longevità ed efficienza nei consumi.
In Blue Dry ci dedichiamo esclusivamente a questo livello di eccellenza: la nostra assistenza specialistica è focalizzata unicamente sugli impianti professionali e sulle asciugatrici a gas, lasciando la manutenzione degli elettrodomestici domestici ai canali tradizionali.
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